Concorso pubblico – Esclusione per rivalutazione dei titoli da parte del Responsabile – Incompetenza – Tutela cautelare – Accoglie

Pubblicato il 22/02/2024

N. 00086/2024 REG.PROV.CAU.

N. 01146/2021 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia

(Sezione Quinta)

ha pronunciato la presente

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 1146 del 2021, integrato da motivi aggiunti, proposto da

Vincenzo Campanella, rappresentato e difeso dall’avvocato Alessandro Scalia, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;

contro

Comune di Ciminna, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’avvocato Domenico Pitruzzella, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Palermo, via Nunzio Morello n. 40;

nei confronti

Lo Coco Antonino, Toia Cristian, Catalano Salvatore, Bonanno Francesco, non costituiti in giudizio;

per l’annullamento

previa sospensione dell’efficacia,

Per quanto riguarda il ricorso introduttivo:

– del bando di concorso pubblico per titoli ed esame per l’assunzione a tempo indeterminato part time n. 24 ore settimanali di n. 3 agenti di polizia municipale categoria C – posizione economica C1 – approvato con determinazione del responsabile del Settore I – Affari Generali e Segreteria del Comune di Ciminna n. 387, del 28 maggio 2021;

– della deliberazione della Giunta Comunale di Ciminna n. 57, del 14 maggio 2021, con cui è stato approvato l’atto di indirizzo per la disciplina e le modalità di espletamento delle procedure concorsuali per il cui accesso è previsto il diploma di scuola media di secondo grado;

– degli atti tutti presupposti, connessi e consequenziali.

Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da Campanella Vincenzo il 28/5/2023:

per l’annullamento:

della determinazione n. 29, del 2 marzo 2023, numero generale 77, del Responsabile del Settore I – Affari Generali e Segreteria, comunicata a mezzo pec al sig. Campanella Vincenzo a mezzo pec del 2 marzo 2023, con prot. di partenza n. 2571, con cui sono stati approvati gli atti del concorso pubblico per titoli ed esame per l’assunzione a tempo indeterminato part time n. 24 ore settimanali di n. 3 agenti di polizia municipale categoria C – posizione economica C1, nella parte in cui è stata disposta l’esclusione dell’odierno ricorrente per le motivazioni riportate nella relazione istruttoria prot. n. 2559, del 2 marzo 2023 (non allegata alla medesima determina);

dell’elenco degli esclusi dal concorso approvato con la suddetta determinazione (allegato 2 al medesimo provvedimento), comprendente unicamente l’odierno ricorrente;

della graduatoria finale definitiva del concorso approvato con la suddetta determinazione (allegato 1 al medesimo provvedimento), nella parte in cui non include l’odierno ricorrente, collocato invece al posto n. 5 nella graduatoria provvisoria;

della relazione istruttoria prot. n. 2559, del 2 marzo 2023, inviata a mezzo pec al ricorrente soltanto in data 16 marzo 2023, in allegato alla nota prot. n. 3109 di riscontro all’istanza di accesso assunta al protocollo comunale n. 2596, del 3 marzo 2023;

della nota prot. n. 4392, del 17 aprile 2023, a firma del Responsabile del Settore I Affari Generali, comunicata a mezzo pec al ricorrente in pari data;

dei verbali redatti dalla Commissione esaminatrice nn. 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, della graduatoria provvisoria formulata con il verbale n. 10 e della stessa graduatoria definitiva approvata con la determinazione n. 29, del 2 marzo 2023, nella misura in cui al ricorrente non sono stati riconosciuti 3 punti per i servizi prestati presso il Comune di Ciminna e 0,90 punti relativi al Convegno sulle politiche di sicurezza urbana “Infortunistica stradale” svoltosi a Lercata Friddi nei giorni 20-21-22 giugno 2007 organizzato dal Comune di Lercara Friddi in collaborazione con la Polizia di Stato;

ove occorra e, per quanto di ragione, della determinazione del Responsabile del Settore I Affari Generali n. 49, del 13 aprile 2023, di assunzione dei vincitori del concorso;

del bando di concorso pubblico per titoli ed esame per l’assunzione a tempo indeterminato part time n. 24 ore settimanali di n. 3 agenti di polizia municipale categoria C – posizione economica C1, approvato con determinazione del responsabile del Settore I – Affari Generali e Segreteria del Comune di Ciminna n. 78, del 28 maggio 2021, n. generale 387, del 28 maggio 2021, limitatamente alle clausole di cui all’art. 1, comma 1°, all’art. 3, comma 1°, lett. h, all’art. 6, comma 1°, lett. a, all’art. 7 (già impugnato con il ricorso introduttivo);

della deliberazione della Giunta Comunale di Ciminna n. 57, del 14 maggio 2021, con cui è stato approvato “l’atto di indirizzo per la disciplina e le modalità di espletamento delle procedure concorsuali per il cui accesso è previsto il diploma di scuola media di secondo grado”, nella parte in cui prevede lo svolgimento di una fase di valutazione dei titoli e dell’esperienza professionale ai fini dell’ammissione alla prova scritta (già impugnata con il ricorso introduttivo);

degli atti tutti presupposti, connessi e consequenziali.

Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;

Visti gli atti di costituzione in giudizio di Comune di Ciminna e di Corte D’Appello Palermo e di Ufficio Territoriale del Governo Agrigento e di Ufficio Centrale Elettorale c/o Corte D’Appello – Palermo;

Vista la domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;

Visto l’art. 55 cod. proc. amm.;

Visti tutti gli atti della causa;

Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 21 febbraio 2024 la dott.ssa Viola Montanari e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

Ritenuto che la domanda cautelare debba essere accolta, stante la verosimile fondatezza delle censure articolate, come di seguito specificato, e sussistendo il periculum in mora;

considerato quanto al terzo motivo del ricorso per motivi aggiunti che il bando all’art. 13 co. 2. stabilisce: “La Commissione, dopo avere ricevuto l’elenco dei candidati ammessi a sostenere la prova selettiva, provvederà alla valutazione dei titoli dei candidati ammessi e alla correzione della prova scritta e terminerà i propri lavori con la formazione della graduatoria provvisoria da sottoporre al Responsabile del Settore I per i controlli e la approvazione della determinazione di approvazione della graduatoria finale”, per cui la norma citata limita l’attività del Responsabile del settore I ad un mero controllo rivolto alla verifica in ordine effettiva sussistenza dei requisiti di ammissione al concorso, indicati nello stesso avviso al precedente articolo 4, rubricato “ammissione/esclusioni”; si tratta, in altri termini, di un mero riscontro tra quanto previamente dichiarato dai candidati e la realtà effettuale, che il Responsabile effettua una volta conclusa l’attività della Commissione e prima dell’adozione della graduatoria definitiva;

non compete, invece, al predetto Responsabile l’attività valutativa dei titoli, espressione di discrezionalità tecnica, demandata alla Commissione di concorso e già definitivamente conclusa al momento dell’ammissione dei candidati alla prova selettiva scritta; in maniera del tutto coerente il bando, dunque, non consente di mettere in discussione nuovamente la valutazione dei titoli, duplicando un’attività amministrativa già interamente espletata ai fini dell’accesso alla prova scritta;

ritenuto, pertanto, che l’atto adottato dal Responsabile del settore che ha determinato l’esclusione del ricorrente, a seguito della rivalutazione dei titoli, sia affetto da incompetenza;

che, venendo meno l’efficacia di tale atto, la valutazione dei titoli del ricorrente in precedenza effettuata dalla Commissione riacquisti i propri effetti, non essendo necessario in questa fase della procedura concorsuale ripetere detto tipo di valutazione;

ritenuto che il quarto e sesto motivo di ricorso debbano essere assorbiti, in quanto tesi a censurare appunto la valutazione dei titoli (relativi al servizio prestato) effettuata da un organo (Responsabile del settore I) che, per le ragioni esposte, deve dirsi incompetente;

ritenuto che il quinto motivo, concernente la valutazione dei titoli effettuata dalla Commissione, oggi nuovamente efficace, ad un sommario esame, appaia fondato posto che il bando prevede l’attribuzione di 0,90 punti per “ogni corso relativo a materie rilevanti e attinenti con quelle oggetto delle prove di esame e con le funzioni che si andranno a esercitare, organizzato da Enti dello Stato o regionali legalmente riconosciuti, con attestazione di superamento degli esami e per ogni encomio e/o attestazione relativo a materie rilevanti e attinenti con quelle oggetto delle prove di esame e con le funzioni che si andranno a esercitare fino a un massimo complessivo di 3 titoli” attribuendo così autonoma rilevanza ad attestazioni per materie rientranti nelle prove d’esame;

ritenuto che, di conseguenza, il ricorrente dovrà essere reinserito nella graduatoria in considerazione del punteggio in precedenza attribuito dalla Commissione, nuovamente efficace e maggiorato di 0,90 punti in accoglimento del quinto motivo, e del risultato delle prove selettive;

osservato che il tempo necessario alla definizione del giudizio di merito rischierebbe di consumare in maniera definitiva le possibilità di assunzione del ricorrente, per cui sussiste il periculum in mora;

ritenuto che le spese della presente fase debbano essere liquidate alla luce del principio della soccombenza;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Quinta) accoglie in parte la domanda cautelare e per l’effetto:

a) sospende la valutazione della Commissione e il provvedimento di esclusione del ricorrente dalla graduatoria con gli effetti di cui in parte motiva;

b) fissa per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 16 ottobre 2024 ore di rito;

Condanna la resistente amministrazione al pagamento delle spese della presente fase cautelare, che liquida in euro 750,00 oltre spese generali ed accessori di legge con distrazione;

La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 21 febbraio 2024 con l’intervento dei magistrati:

Stefano Tenca, Presidente

Roberto Valenti, Consigliere

Viola Montanari, Referendario, Estensore

PI/CF 01779330354