Demanio – Concessione di suolo pubblico – Realizzazione di dissuasori metallici con catena ad azione telecomandata – Al fine di evitare la sosta di autoveicoli dinanzi ad un passo carrabile – Qualora sia disposto l’arretramento dei dissuasori di 110 centimetri – Nel caso in cui tale arretramento consenta nuovamente la sosta di autoveicoli con impedimento di accesso alla proprietà privata – Tutela cautelare – Accoglie ai fini del remand.

 

ECLI:IT:TARNA:2024:517OCAU

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato il 12/03/2024

N. 00517/2024 REG.PROV.CAU.

N. 00764/2024 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania

(Sezione Settima)

ha pronunciato la presente

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 764 del 2024, proposto da

Giovanna Scala, rappresentata e difesa dall’avvocato Antonino Di Martino, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio fisico eletto in Napoli, via Toledo n. 156, presso lo studio legale Soprano-Sasso;

contro

Comune di Vico Equense, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall’avvocato Emilia Dubbioso, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;

nei confronti

Alfredo De Simone, Luigi De Simone, non costituiti in giudizio;

per l’annullamento,

previa sospensione dell’efficacia:

a) della determinazione del Servizio Patrimonio della Città di Vico Equense n. 2029 del 14 dicembre 2023, avente a oggetto “istanza di concessione per occupazione permanente di area pubblica … in località Seiano …”;

b) della nota, ivi richiamata, prot. n. 62855 del 2 dicembre 2023 del Servizio di Polizia Locale, recante nulla osta al rinnovo della concessione, nella parte in cui prescrive che “nell’ottica di una maggiore e più razionale distribuzione degli spazi destinati alla circolazione stradale non solo veicolare ma anche pedonale” occorre “arretrare la posizione dell’intero dispositivo dissuasore traslandolo verso l’interno di almeno 1,10 metri”;

c) di ogni altro atto preordinato, conseguenziale o connesso;

Visti il ricorso e i relativi allegati;

Visto l’atto di costituzione in giudizio del Comune di Vico Equense;

Vista la domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;

Visto l’articolo 55 del codice del processo amministrativo;

Visti tutti gli atti della causa;

Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 7 marzo 2024 la dott.ssa Valeria Ianniello e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

Premesso che, con l’impugnata determinazione n. 2029 del 14 dicembre 2023, la Città di Vico Equense ha:

rilasciato alla ricorrente la concessione di suolo pubblico permanente su un’area in località Seiano, dinanzi al viale di accesso carrabile e pedonale alla sua proprietà, per l’installazione di dissuasori metallici con catena ad azione telecomandata, richiesta al riconosciuto fine di “evitare la sosta selvaggia di autoveicoli che impediscono l’accesso”;

stabilito, tuttavia, che la posizione dell’intero dispositivo dissuasore debba essere arretrata verso l’interno di almeno 110 centimetri, e di ulteriori 110 centimetri qualora la superficie occupata risulti superiore ai venti metri quadrati ai sensi dell’articolo 49, comma 5, del Regolamento comunale sul Canone Unico Patrimoniale;

– disposto che, ai sensi del medesimo articolo 49, comma 5, l’intera area occupata sia assoggettata al pagamento del canone rientrando nella misurazione del passo carrabile;

Considerato che la ricorrente si duole, principalmente, della contraddittorietà rispetto alla precedente determinazione n. 603 del 2 luglio 2020, atteso che l’arretramento del dispositivo di protezione all’interno del viale … creerà nuovamente le condizioni spaziali e di fatto idonee al ripresentarsi proprio dei gravi inconvenienti cui si era riusciti finalmente a porre rimedio con la precedente Determinazione 603/2020”;

Ritenuto di dover accogliere l’istanza cautelare ai fini del riesame del provvedimento impugnato, alla luce dei motivi di ricorso, nelle more disponendo:

a) il mantenimento in situ dei dispositivi realizzati dalla ricorrente, tuttavia con apertura permanente della catena ad azione telecomandata;

b) l’acquisizione del parere del Servizio di Polizia Locale, in ordine alle eventuali ragioni di sicurezza che fondano la necessità dell’arretramento del dispositivo;

Ritenuto, altresì, di fissare per la trattazione del merito del ricorso l’udienza pubblica del 25 settembre 2024, rinviando al definitivo anche la definizione delle spese;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Settima):

a) accoglie l’istanza cautelare nei sensi e per gli effetti di cui in motivazione;

b) fissa per la trattazione del merito del ricorso l’udienza pubblica del 25 settembre 2024.

Spese al definitivo.

La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 7 marzo 2024 con l’intervento dei magistrati:

Michelangelo Maria Liguori, Presidente

Valeria Ianniello, Consigliere, Estensore

Anna Abbate, Primo Referendario

L’ESTENSORE IL PRESIDENTE
Valeria Ianniello Michelangelo Maria Liguori

IL SEGRETARIO

PI/CF 01779330354