ECLI:IT:TARMI:2023:1029OCAU

Contratti pubblici – Appalto di servizi – Affidamento del servizio di pulizia ed affini – Requisito di punta – Non frazionabile – Limiti – Qualora non risultino necessarie competenze specifiche – Tutela cautelare – Accoglie.

Pubblicato il 14/11/2023

N. 01029/2023 REG.PROV.CAU.

N. 02013/2023 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia

(Sezione Prima)

ha pronunciato la presente

ORDINANZA

 

sul ricorso numero di registro generale 2013 del 2023, proposto da

Aurora S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, in relazione alla procedura CIG 938400236D, rappresentata e difesa dall’avvocato Alberto Saggiomo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Presso Studio Scopsi- Laudadio Saggiomo Alberto in Milano, viale Biancamaria. 37;

contro

Azienda Lombarda per L’Edilizia Residenziale di Milano – Aler Milano, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Giorgio Lezzi, Federica Fischetti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Giorgio Lezzi in Milano, corso di Porta Vittoria 9;

nei confronti

Ariete Soc.Coop, Meit Multiservices S.r.l., non costituiti in giudizio;

per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia,

a) del provvedimento DIST/APPA/AGGI/gn, del 12.9.2023, recante esclusione della ricorrente dalla gara indetta da ALER Milano REPP. NN. 107÷119/2022 per l’affidamento “del servizio di pulizia ed affini da effettuarsi sul patrimonio di proprietà di Aler e/o gestito dalla stessa o di comuni terzi siti in provincia, di competenza territoriale dei Settore Servizi UOG di Milano e Provincia – REP. N. 117/2022 – Lotto 11 – competenza U.O.G. Sesto San Giovanni – CIG: 938400236D”;

b) di ogni altro atto preordinato, connesso e/o conseguente, ove lesivo della posizione giuridica della ricorrente, ivi compresi:

b.1) gli atti costituenti la lex specialis di gara (Lettera di invito, Disciplinare e Capitolato Speciale d’Appalto), ove da interpretare in senso pregiudizievole alla posizione della ricorrente;

b.2) i verbali di gara tutti, nonchè quelli resi in seduta riservata e quello del 27.7.2023 di scorrimento della graduatoria e proposta di aggiudica in favore al RTI formato da Ariete Soc.Coop e MEIT Multiservice srl;

b.3) il provvedimento prot. DIGE del 12.9.2023, recante aggiudica definitiva in favore del predetto RTI formato da Ariete Soc.Coop e MEIT Multiservice srl;

b.4) la graduatoria finale di gara, in parte qua la ricorrente non risulta utilmente collocata;

nonché per l’accertamento

del diritto della ricorrente ad esser individuata quale aggiudicataria della procedura de qua e

per la declaratoria

di inefficacia del contratto ove medio tempore stipulato tra l’Amministrazione appaltante e l’aggiudicataria in via definitiva della gara, con espressa

richiesta

della ricorrente di conseguire l’aggiudica della gara, per essere in possesso dei requisiti tecnico/organizzativi e per essere subito disponibile e all’immediata stipula del contratto – subentrando, quindi, in luogo dell’aggiudicataria – e all’immediato avvio delle prestazioni messe a gara.

Visti il ricorso e i relativi allegati;

Visto l’atto di costituzione in giudizio di Azienda Lombarda per L’Edilizia Residenziale di Milano – Aler Milano;

Vista la domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;

Visto l’art. 55 cod. proc. amm.;

Visti tutti gli atti della causa;

Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 8 novembre 2023 il dott. Alberto Di Mario e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

Ritenuto che il ricorso ad un primo sommario esame risulta assistito dal necessario fumus boni iuris, in quanto:

– come chiarito dalla giurisprudenza (TAR Liguria, 6.2.2023 n. 170) il requisito “di punta” costituisce espressione della necessità di una qualifica funzionale indivisibile in capo all’operatore affidatario dell’appalto, attestante un’esperienza di particolare pregnanza nello specifico settore oggetto della gara (cfr., ex aliis, Cons. St., sez. III, 24 agosto 2020, n. 5186; Cons. St., sez. V, 2 febbraio 2018, n. 678; Cons. St., sez. III, 9 maggio 2012, n. 2679);

il diritto dell’Unione consente il cumulo delle capacità di più operatori economici per soddisfare i requisiti minimi imposti dall’amministrazione aggiudicatrice, in conformità all’obiettivo dell’apertura degli appalti pubblici alla concorrenza nella misura più ampia possibile. È vero che non può escludersi a priori l’esistenza di servizi che presentino peculiarità tali da richiedere una determinata capacità, che non si ottiene associando capacità inferiori di più operatori, per cui l’amministrazione aggiudicatrice potrebbe legittimamente esigere che il livello minimo della capacità in questione sia raggiunto da un’unica impresa, laddove siffatta esigenza sia connessa e proporzionata all’oggetto dell’appalto; tuttavia, tale ipotesi costituisce una situazione eccezionale, che non può assurgere a regola generale;

il requisito di punta, purché connesso e proporzionato all’oggetto dell’appalto, può essere legittimamente richiesto dalla Stazione appaltante, in quanto attesta una esperienza qualificata nell’ambito dello specifico servizio messo a gara;

nel caso di specie il servizio di pulizia ed affini, da effettuarsi sul patrimonio di proprietà di

Aler e/o gestito dalla stessa o di comuni terzi siti nella provincia, non richiede competenze professionali tali da giustificare l’infrazionabilità del requisito stesso.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Prima) accoglie l’istanza cautelare e per l’effetto:

a) sospende il provvedimento impugnato;

b) fissa per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 7 febbraio 2024.

Compensa le spese della presente fase cautelare.

La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 8 novembre 2023 con l’intervento dei magistrati:

Antonio Vinciguerra, Presidente

Alberto Di Mario, Consigliere, Estensore

Luca Iera, Referendario

 

L’ESTENSORE IL PRESIDENTE
Alberto Di Mario Antonio Vinciguerra

IL SEGRETARIO

 

PI/CF 01779330354