TAR Firenze, sez. I, o.cau. 28.02.2024, n. 125; Pres. Cacciari, Est. Faviere

Patrimonio faunistico – Stagione venatoria – Piano di prelievo della specie alloctona “Mufloni sull’Isola del Giglio” – Nel caso di rinvenimento di esemplari residui – Assenza di rischi per la conservazione dell’habitat – Modalità di eradicazione diverse dall’abbattimento (cattura con mezzi non letali o trasferimento) – Tutela cautelare – Accoglie.

 

Pubblicato il 28/02/2024

  1. 00125/2024 REG.PROV.CAU.
  2. 00153/2024 REG.RIC.

 

 

 

REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana

(Sezione Seconda)

ha pronunciato la presente

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 153 del 2024, proposto da

 

E.N.P.A. – Ente Nazionale Protezione Animali Onlus, Lndc Animal Protection, Vitadacani–Associazione a Tutela dei Diritti Animali Odv, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dagli avvocati Michele Pezone e Herbert Simone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;

contro

Regione Toscana, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall’avvocato Flora Neglia, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano Isole di Toscana, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Ispra Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato domiciliataria ex lege in Firenze, via degli Arazzieri, 4;

nei confronti

Ambito Territoriale di Caccia (A.T.C.) 7 Grosseto Sud, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’avvocato Loriano Maccari, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;

e con l’intervento di

ad adiuvandum:
Codacons, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Gino Giuliano e Carlo Rienzi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Carlo Rienzi C/O Codacons in Roma, viale Giuseppe Mazzini 73;

per l’annullamento

previa sospensione dell’efficacia,

– della Deliberazione della Giunta Regionale della Regione Toscana n. 848 del 24 luglio 2023, avente ad oggetto “L.r. 3/1994 – approvazione del piano di prelievo della specie muflone nelle aree vocate e non vocate alla specie, per la stagione venatoria 2023-24” (pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n. 31 del 2 agosto 2023) e del “Piano di prelievo” stesso;

– del “Protocollo per la gestione dei Cervidi e Bovidi in Toscana” anni 2023-2025 e della Deliberazione della Giunta regionale n. 434 del 28 aprile 2023 di approvazione di detto protocollo;

– del parere dell”ISPRA rispetto a detto Protocollo, trasmesso alla Regione Toscana con nota prot. 1068612 del 4.4.2023 (non conosciuto);

– delle proposte dei piani di prelievo per la specie Muflone inserite nel portale TosCaccia, richiamate nella Deliberazione n. 848/2023 (non conosciute);

– del Calendario venatorio 2023-2024 approvato con Deliberazione della Giunta Regionale della Regione Toscana n. 847 del 24.07.23, modificato e integrato con la Deliberazione della Giunta Regionale della Regione Toscana n. 941 del 31.07.23, nonché delle suddette due Deliberazioni, in parte qua;

– della richiesta di parere della Regione Toscana inviata a ISPRA con nota prot. n. 0210441 del 5.5.2023 (non conosciuto);

– del parere dell”ISPRA rispetto alla suddetta richiesta, nota prot. 0226227 del 16 maggio 2023 (non conosciuto);

– della richiesta di parere del Parco Nazionale Arcipelago Toscano inviata a ISPRA con nota prot. n. 458 del 19.9.2021 (non conosciuta);

– del parere dell”ISPRA rispetto alla suddetta richiesta, nota prot. 04487 del 2 febbraio 2021;

– delle Linee Guida dell”ISPRA per la gestione degli Ungulati. Cervidi e Bovidi. (documento ISPRA n. 91/2013);

– della Deliberazione n. 813 del 18.7.2022 della Giunta Regionale della Regione Toscana;

– di tutti gli altri atti presupposti, connessi, consequenziali, e comunque collegati.

 

Visti il ricorso e i relativi allegati;

Visti gli atti di costituzione in giudizio della Regione Toscana, dell’Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano Isole di Toscana, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dell’Ispra – Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale e dell’Ambito Territoriale di Caccia (A.T.C.) 7 Grosseto Sud;

Vista la domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;

Visto l’art. 55 cod. proc. amm.;

Visti tutti gli atti della causa;

Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 28 febbraio 2024 il dott. Marcello Faviere e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

 

Premesso che il ricorso verte sulla lamentata illegittimità della delibera della Giunta Regionale, meglio indicata in epigrafe, con cui viene approvato il piano di prelievo dei mufloni per la stagione venatoria 2023-2024, nonché dei presupposti atti e pareri dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) favorevoli al prelievo dei mufloni situati sull’isola del Giglio;

Considerato, quanto al fumus boni iuris, che le questioni sollevate con i due motivi di ricorso necessitano degli approfondimenti tipici della fase di merito e risultano incompatibili con le delibazioni sommarie tipiche della fase cautelare, anche perché si inseriscono nel contesto di sviluppo di un ampio piano pluriennale di eradicazione degli ungulati alloctoni dall’Isola del Giglio e non solo in quello più circoscritto della caccia programmata;

Considerato, quanto al periculum in mora, che:

– l’Ente Parco allega una relazione della ISPRA dalla quale emerge che l’eradicazione prevista dagli atti di pianificazione approvati dalla Regione si sarebbe conclusa e che sono in corso i monitoraggi per le opportune verifiche;

nel complessivo bilanciamento degli interessi in gioco, la possibilità di rinvenire singoli esemplari di muflone non costituirebbe apprezzabile pericolo per la conservazione degli habitat dell’isola e per le colture ivi presenti;

per i residui esemplari eventualmente rinvenuti ben potrebbero essere adottate misure di eradicazione diverse dall’abbattimento (come peraltro previsto anche dal Protocollo operativo per l’eradicazione del Muflone presso l’Isola del Giglio – progetto Life Letsgo Giglio);

Considerato, pertanto, che la sospensione del prelievo venatorio della specie Muflone (in scadenza peraltro al 15 marzo 2024) fino alla trattazione del merito della controversia non arrechi danni agli interessi (pubblici e privati) contrapposti a quello azionato dai ricorrenti, tendenti alla conservazione degli esemplari della specie animale in discussione;

Ritenuto conclusivamente di accogliere la domanda cautelare e di sospendere l’efficacia dei provvedimenti impugnati che autorizzano il prelievo venatorio del Muflone sull’isola del Giglio, dando atto che ne resta consentita la cattura con mezzi non letali e la eradicazione con mezzi alternativi all’abbattimento (quale il trasferimento), impregiudicata ogni ulteriore valutazione nel merito della controversia;

Ritenuto di poter compensare le spese di lite per la presente fase;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Seconda) accoglie l’istanza cautelare e per l’effetto:

  1. a) sospende l’efficacia dei provvedimenti di cui in motivazione;
  2. b) fissa per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 4 luglio 2024.

Compensa le spese della presente fase cautelare.

La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Firenze nella camera di consiglio del giorno 28 febbraio 2024 con l’intervento dei magistrati:

Alessandro Cacciari, Presidente

Andrea Vitucci, Primo Referendario

Marcello Faviere, Primo Referendario, Estensore

 
 
L’ESTENSORE IL PRESIDENTE
Marcello Faviere Alessandro Cacciari
 

IL SEGRETARIO

 

PI/CF 01779330354