Giustizia amministrativa – Giurisdizione – Nel caso di ordinanza di demolizione – Qualora sia dubbia l’esistenza di una servitù pubblica di passaggio – Questione incidentale sul regime dominicale della strada – Non incide sulla giurisdizione amministrativa – Tutela cautelare – Accoglie.

Pubblicato il 16/02/2024

00100/2024 REG.PROV.CAU.

00070/2024 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria

(Sezione Seconda)

ha pronunciato la presente

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 70 del 2024, proposto da

Vincenzo Scarmozzino, rappresentato e difeso dagli avvocati Salvatore Paolino e Vito Cosentino, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;

contro

Comune di Vibo Valentia, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’avvocato Maristella Paolì, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Giuseppina Ludovico in Catanzaro, via Crispi,5;

per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia,

del provvedimento prot. n. 57507/23, con il quale il Comune di Vibo Valentia ha dichiarato improcedibile la SCIA prot. n. 415994 del 25 settembre 2023, e dell’ordinanza di demolizione n.1 del 3 gennaio 2024, nonché di ogni altro atto connesso, collegato, presupposto e/o conseguenziale.

Visti il ricorso e i relativi allegati;

Visto l’atto di costituzione in giudizio di Comune di Vibo Valentia, con la relativa documentazione;

Viste le memorie difensive:

Vista la domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;

Visto l’art. 55 c.p.a.;

Visti tutti gli atti della causa;

Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 14 febbraio 2024 il dott. Vittorio Carchedi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

Osservato che la giurisdizione del giudice amministrativo sussiste anche quando esso sia tenuto ad esprimersi incidenter tantum su questioni che riguardano il regime proprietario di un’area. Nel caso di specie, la eventuale risoluzione (che non creerà efficacia di cosa giudicata per terzi) della questione dello statuto dominicale della strada costituisce un passaggio logicamente indefettibile per lo scrutinio riservato alla giurisdizione amministrativa della legittimità della gravata ordinanza comunale di demolizione;

Considerato che la censura mossa da parte ricorrente secondo la quale sulla strada non sussisterebbe una servitù pubblica di passaggio presenta elementi di fondatezza, che, tuttavia, andranno approfonditi nella sede propria del merito;

Considerato, inoltre, che il periculum è insito nella natura demolitoria dell’ordinanza impugnata che, una volta eseguita, determinerebbe la definitiva eliminazione dell’opera realizzata;

Ritenuto, pertanto, di accogliere la domanda cautelare e di fissare l’udienza pubblica del 13 novembre 2024 per la discussione del merito;

Ritenuto che sussistono, altresì giustificati motivi per la compensazione delle spese della presente fase cautelare;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria (Sezione Seconda):

– accoglie la domanda cautelare e, per l’effetto, sospende i provvedimenti impugnati;

– fissa per la trattazione nel merito del ricorso l’udienza pubblica del giorno 13 novembre 2024;

– compensa le spese della presente fase cautelare.

La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Catanzaro nella camera di consiglio del giorno 14 febbraio 2024 con l’intervento dei magistrati:

Ivo Correale, Presidente

Francesco Tallaro, Consigliere

Vittorio Carchedi, Referendario, Estensore

PI/CF 01779330354