Antimafia – Informativa interdittiva – Pericolo per la prosecuzione dei contratti pendenti – Tutela cautelare – Accoglie.

ECLI:IT:TARCZ:2023:355DCAU

Pubblicato il 21/07/2023

  1. 00355/2023 REG.PROV.CAU.
  2. 01049/2023 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA

Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria

(Sezione Prima)

 

Il Presidente

ha pronunciato il presente

DECRETO

sul ricorso numero di registro generale 1049 del 2023, proposto da
-OMISSIS-, in Qualità di Titolare della Ditta Individuale-OMISSIS-, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’avvocato Domenico Colaci, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;

contro

Ministero dell’Interno, U.T.G. – Prefettura di Vibo Valentia, non costituiti in giudizio;

PER L’ANNULLAMENTO – PREVIO DECRETO CAUTELARE E PREVIA SOSPENSIVA – della nota prefettizia -OMISSIS-, con cui è stato comunicato che “su conforme parere espresso dai componenti il Gruppo Tecnico … gli elementi oggettivi raccolti …, suffragano il quadro indiziario della sussistenza di tentativi di infiltrazione mafiosa tendente a condizionare le scelte e gli indirizzi della -OMISSIS- …”, precisando che “La presente informazione ha carattere interdittivo dei rapporti con la Pubblica Amministrazione” e che “La citata informazione antimafia tiene luogo della comunicazione antimafia richiesta ai sensi dell’art. 89 bis del D.l.g.s. n.159/2011”, nonché per l’annullamento di ogni altro atto connesso, collegato, precedente e presupposto ed, in particolare, dei seguenti atti: 1) la nota in allegato alla quale è stata comunicata tale nota interdittiva; 2) il parere del gruppo tecnico espresso nella riunione dell’-OMISSIS-, mai comunicato, con cui tale gruppo ha dato “una valutazione negativa in merito all’impermeabilità dell’attività svolta dalla -OMISSIS- a condizionamenti di tipo mafioso …”; 3) le note delle locali Forze di Polizia, non ancora comunicate e menzionate nel provvedimento impugnato ed, in particolare, la nota del Comando Provinciale dei Carabinieri di Vibo Valentia n.-OMISSIS- e la nota del Comando Provinciale della Guardia di Finanza n.-OMISSIS-.

Visti il ricorso e i relativi allegati;

Vista l’istanza di misure cautelari monocratiche proposta dal ricorrente, ai sensi dell’art. 56 cod. proc. amm.;

Considerato che l’impresa istante, per effetto del provvedimento impugnato, potrebbe perdere tre appalti pubblici di lavori attualmente in corso di esecuzione presso altrettanti Comuni prima ancora di poter vedere trattata in udienza camerale collegiale la istanza incidentale di sospensiva di cui all’art. 55 c.p.a.

Ritenuto pertanto sussistente il “periculum” con quei caratteri di gravità e urgenza richiesti dal suindicato articolo di legge.

P.Q.M.

Accoglie la suindicata istanza di misure cautelari monocratiche provvisorie e per l’effetto sospende l’atto impugnato ai fini del mantenimento dei menzionati rapporti contrattuali.

Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 6 settembre 2023.

Il presente decreto sarà eseguito dall’Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Catanzaro il giorno 21 luglio 2023.

Il Presidente
Giancarlo Pennetti

IL SEGRETARIO

 

PI/CF 01779330354