Autorizzazioni e licenze – Autoscuola – Sospensione del nulla osta per 60 giorni – Nel caso di omessa comunicazione degli allievi assenti alle lezioni per il recupero dei punti persi – Illegittimità – In quanto le circolari ministeriali non sembrano prescrivere il predetto obbligo – Difetto di chiarezza e univocità della normativa – Tutela cautelare – Accoglie.

 

ECLI:IT:TARBA:2024:95OCAU

 

Pubblicato il 17/02/2024

00095/2024 REG.PROV.CAU.

00093/2024 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia

(Sezione Terza)

ha pronunciato la presente

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 93 del 2024, proposto da

 

Del Sole S.r.l.s, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall’avvocato Maurizio Savasta, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;

contro

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti – Direzione generale territoriale del sud, non costituito in giudizio;
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Provveditorato interregionale opere pubbliche Campania Molise Puglia e Basilicata, sede di Bari, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall’Avvocatura distrettuale dello Stato di Bari, domiciliataria ex lege in Bari, via Melo, 97;

per l’annullamento

“del provvedimento a firma del Direttore generale del DGT del Sud del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di Bari del 01.12.2023 notificato il 18.01.2024, che ha disposto la sospensione del Nulla Osta 577/CQC/DGT/BA emesso con provvedimento del 09.04.2020 n. 37057, rilasciato al legale rappresentante della autoscuola della Società ricorrente denominata Sole BT2, con sede in Barletta alla Via Dante Alighieri 35/39/43 per un periodo di giorni sessanta a decorrere dal giorno successivo al ricevimento del provvedimento;

nonché per illegittimità derivata

degli atti presupposti e conseguenziali ed in particolare del verbale ispettivo del 04/10/2023 mai trasmesso redatto dalla sezione UMC di Foggia, nonché la comunicazione di avvio del procedimento del 01.12.2023”.

 

Visti il ricorso e i relativi allegati;

Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e del Provveditorato interregionale opere pubbliche Campania Molise Puglia e Basilicata, sede di Bari;

Vista la domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;

Visto l’art. 55 del codice del processo amministrativo;

Visti tutti gli atti della causa;

Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 14 febbraio 2024 il dott. Silvio Giancaspro e udito il difensore della parte ricorrente, avvocato Maurizio Savasta; nessuno è comparso per le amministrazioni resistenti;

 

Premesso che

– la parte ricorrente ha impugnato il provvedimento in data I dicembre 2023, con cui il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha disposto la sospensione per giorni sessanta del nulla osta n. 577/CQC/DGT/BA, rilasciato per l’attività di autoscuola;

– il predetto provvedimento è stato adottato in ragione dell’accertamento della seguente violazione: “l’omissione ai sensi del DM 20.09.2013, da parte del Responsabile del corso della trasmissione via pec alla DGTe all’UMC competente della comunicazione di inizio delle lezioni e l’indicazione dei nominativi degli allievi assenti. Al momento dell’ispezione l’autoscuola risultava chiusa e contattato per le vie brevi il Responsabile del corso dichiarava di essere fuori sede”;

Considerato che l’esecuzione del provvedimento impugnato è destinata a inibire l’attività dell’autoscuola per due mesi, con conseguente pregiudizio per gli utenti dei relativi servizi;

Considerato, altresì, che le circolari ministeriali che regolano la materia non sono chiare e univoche nel prescrivere l’obbligo della comunicazione a mezzo pec in caso di assenza dei partecipanti ai corsi per il recupero dei punti;

Ritenuto pertanto che sussistono i presupposti per l’accoglimento della domanda cautelare;

Ritenuto di compensare le spese della presente fase cautelare;

P.Q.M.

Il Tribunale amministrativo regionale per la Puglia (sezione terza) accoglie la domanda cautelare e, per l’effetto, sospende l’efficacia del provvedimento impugnato.

Fissa per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 27 novembre 2024.

Compensa le spese della presente fase cautelare.

La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Bari nella camera di consiglio del giorno 14 febbraio 2024 con l’intervento dei magistrati:

Giuseppina Adamo, Presidente

Carlo Dibello, Consigliere

Silvio Giancaspro, Primo Referendario, Estensore

PI/CF 01779330354