Concorso pubblico – Operatore mercato del lavoro – Graduatoria – Esclusione – In quanto il concorrente ha tardivamente riscontrato una PEC della P.A. – Illegittimità – Qualora il concorrente abbia prodotto la documentazione necessaria ed espresso la scelta delle sedi – Danno da perdita di futuro impiego professionale – Tutela cautelare – Accoglie.

 

ECLI:IT:CGARS:2024:63OCAU

 

 

 

 

 

 

Pubblicato il 29/02/2024

N. 00063/2024 REG.PROV.CAU.

N. 00105/2024 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA

Il CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA

Sezione giurisdizionale

ha pronunciato la presente

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 105 del 2024, proposto dal signor Salvatore Greco, rappresentato e difeso dagli Avv.ti Diego Vaiano, Alvise Vergerio Di Cesana e Simona Fell, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Diego Vaiano in Roma, Lungotevere Marzio 3;

contro

Formez Pa – Centro Servizi, Assistenza, Studi e Formazione per l’Ammodernamento delle P.A., Commissione Interministeriale per l’Attuazione del Progetto Ripam, Commissione Esaminatrice del Concorso, non costituiti in giudizio;
Regione Siciliana Dipartimento Regionale della Funzione Pubblica e del personale, Formez Pa, Commissione Interministeriale Ripam, Regione Siciliana Assessorato Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica, Regione Siciliana Assessorato Regionale della Famiglia delle Politiche Sociali e del Lavoro, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall’Avvocatura Distrettuale, domiciliataria ex lege in Palermo, via Valerio Villareale, 6;

nei confronti

Marianna Zambeletti, non costituita in giudizio;

per la riforma

dell’ordinanza cautelare del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Seconda) n. 640/2023, resa tra le parti, non notificata, con la quale è stata rigettata la domanda cautelare formulata nel ricorso iscritto al n. 1705/2023 R.R.

Visto l’art. 62 cod. proc. amm.;

Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;

Visti tutti gli atti della causa;

Visti gli atti di costituzione in giudizio di Regione Siciliana Dipartimento Regionale della Funzione Pubblica e del personale e di Formez Pa e di Commissione Interministeriale Ripam e di Regione Siciliana Assessorato Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica e di Regione Siciliana Assessorato Regionale della Famiglia delle Politiche Sociali e del Lavoro;

Vista la impugnata ordinanza cautelare del Tribunale amministrativo regionale di accoglimento/reiezione della domanda cautelare presentata dalla parte ricorrente in primo grado;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 28 febbraio 2024 il Consigliera Paola La Ganga e uditi per le parti gli avvocati come specificato nel verbale;

Ritenuto che:

– pur nella sommarietà del giudizio della fase cautelare, sembrano sussistere elementi di fumus boni iuris che depongono per l’accoglimento dell’appello cautelare;

– l’appellante occupa la posizione n. 282 nella graduatoria di merito del concorso e che ha espresso la propria scelta delle sedi;

– la documentazione preliminare alla sottoscrizione del contratto e a comprova del possesso dei requisiti per l’accesso alla P.A., comunque, è stata prodotta dall’appellante;

– quanto al danno il pregiudizio è evidente visto il pericolo di perdere un futuro impiego professionale

P.Q.M.

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, in sede giurisdizionale accoglie l’appello (Ricorso numero: 105/2024) e, per l’effetto, in riforma dell’ordinanza impugnata, accoglie l’istanza cautelare in primo grado.

Ordina che a cura della segreteria la presente ordinanza sia trasmessa al Tar per la sollecita fissazione dell’udienza di merito ai sensi dell’art. 55, comma 10, cod. proc. amm.

Compensa le spese della presente fase di giudizio.

La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 28 febbraio 2024 con l’intervento dei magistrati:

Roberto Giovagnoli, Presidente

Solveig Cogliani, Consigliere

Michele Pizzi, Consigliere

Giovanni Ardizzone, Consigliere

Paola La Ganga, Consigliere, Estensore

L’ESTENSORE IL PRESIDENTE
Paola La Ganga Roberto Giovagnoli

IL SEGRETARIO

PI/CF 01779330354