Sicurezza pubblica – Antimafia – Informativa interdittiva – Nei confronti di un’impresa agricola – Qualora l’imprenditore abbia stipulato contratto di affitto di fondo rustico con soggetti controindicati – Insufficienza – Bel caso in cui vi siano altri contratti di locazione con soggetti non malavitosi – Tutela cautelare – Accoglie.

ECLI:IT:CGARS:2024:83OCAU

 

 

 

 

 

Pubblicato il 05/03/2024

N. 00083/2024 REG.PROV.CAU.

N. 00148/2024 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA

Il CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA

Sezione giurisdizionale

ha pronunciato la presente

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 148 del 2024, proposto dalla signora-OMISSIS-, rappresentata e difesa dagli Avv.ti Benedetto Calpona e Gabriella Regalbuto, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;

contro

Ministero dell’Interno, Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, Assessorato Agric.Svil.Rurale Pesca Med.Reg. Sicilia, Prefettura Messina, non costituiti in giudizio;

per la riforma

dell’ordinanza cautelare del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia sezione staccata di Catania n. 591/2023, resa tra le parti, e non notificata.

Visto l’art. 62 cod. proc. amm.;

Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;

Visti tutti gli atti della causa;

Vista la impugnata ordinanza cautelare del Tribunale amministrativo regionale di reiezione della domanda cautelare presentata dalla parte ricorrente in primo grado;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 28 febbraio 2024 la Consigliera Paola La Ganga e uditi per le parti gli avvocati come specificato nel verbale;

Rilevato, quanto al fumus boni iuris, che il ricorso solleva questioni che dovranno essere compiutamente delibate nella competente fase di merito, sebbene, da un primo sommario esame proprio della fase cautelare, sembra emergere che la ricorrente, nella gestione dell’impresa agricola, non abbia alcuna cointeressenza economica con i propri cognati, non potendosi attribuire rilevanza in tal senso unicamente al contratto d’affitto del terreno rustico, stipulato tra l’appellante e il proprio marito, unitamente ai due nipoti (soggetti non malavitosi), tutti comproprietari del fondo concesso in locazione, considerato anche che l’appellante conduce in affitto diversi fondi rustici di proprietà di terze persone, tutte estranee a contesti malavitosi.

Rilevato, comunque, che le esigenze cautelari ben possono essere tutelate dalla sollecita fissazione del merito, che meglio garantisce la tutela degli interessi (pubblici e privati) che si contrappongono nel presente giudizio avente ad oggetto l’impugnativa di una informazione interdittiva antimafia (Cgars, sez. giur., 16 giugno 2022, n. 245, ord.);

Ritenuto, pertanto, di accogliere l’istanza ai soli fini della celere fissazione dell’udienza per la trattazione del merito, ferma restando l’esecutività del provvedimento impugnato;

P.Q.M.

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, in sede giurisdizionale, accoglie l’appello ex comma 10, art. 55 c.p.a. ai soli fini della fissazione del merito da parte del TAR.

Ordina che a cura della segreteria la presente ordinanza sia trasmessa al Tar per la sollecita fissazione dell’udienza di merito ai sensi dell’art. 55, comma 10, cod. proc. amm.

Spese compensate.

La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all’articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e dell’articolo 9, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all’oscuramento delle generalità nonché di qualsiasi altro dato idoneo ad identificare parte appellante.

Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 28 febbraio 2024 con l’intervento dei magistrati:

Roberto Giovagnoli, Presidente

Solveig Cogliani, Consigliere

Michele Pizzi, Consigliere

Giovanni Ardizzone, Consigliere

Paola La Ganga, Consigliere, Estensore

L’ESTENSORE IL PRESIDENTE
Paola La Ganga Roberto Giovagnoli

IL SEGRETARIO

 

TAR Catania, sez. V, o.cau. 6 dicembre 2023, n. 591

PI/CF 01779330354